E' un'esigenza ed una sensazione personale, perché ha sempre fatto parte della
mia vita come l'aria che entra nel mio petto , come la luce del cielo, come i
colori della natura con i suoi suoni ed il sussurro del vento.Al Jazz ti rivolgi per ascoltare parole di conforto per non sentirti
solo , per parlare ancora con i tuoi amici che se ne sono andati per ricordare
, per sentirsi vivi per pensare al passato ed al futuro.
Il mezzo con cui ti esprimi è come la macchina del tempo che in un baleno ti
trasporta e ti fa vivere dimensioni diverse.
Passato, presente e futuro si mescolano in un turbine di note e la sua sintesi
è la melodia del Creato.
Il Jazz ti narra i suoi racconti e ti libera la fantasia.
Perché senza di lui forse non sarei neanche nato perché il jazz è amore per
sempre perché è dentro di te e nessuno te lo può rubare.
Il Jazz parla un linguaggio universale sgretolando le barriere tra le persone che possono
interagire senza parlare, senza conoscersi , liberando il proprio spirito e
la propria anima sotto forma di tante piccole note che si fissano nel cielo
e che ti parlano con la loro luce quando le guardi.
Tutto questo ed altro ancora è stato e sempre sarà per me il jazz.
La sensazione che ti pervade è talmente grande che non necessità di qualsiasi
altra cosa per stordirti e trasportarti in un'altra dimensione.
Jazz è musica e come tale è amore e preghiera insieme che ti pulisce dentro e ti avvicina a tutto quello che ti circonda ma non riesci a vedere.
Giorgio
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