
Gianni Bedori, è la alle mie
spalle con Jimmy Pratt, e Sergio Fanni.
Ha fatto parte del mio primo quartetto nel disco durium D30 "jazz forms for
export" edito nel 1963 e di cui ora, Claudio Citarella,un esuberante
incasinatissimo appassionato musicista ha in corso la ristampa su CD. Con un
viaggio apocalittico in treno ci eravamo recati a Foligno per partecipare
al concorso per il jazz contemporaneo.
Abbiamo vinto in un tripudio di applausi dove, militari americani e studenti
della vicina università, hanno partecipato facendo un caos irrefrenabile
buttando in aria berretti,cappelli ed ogni ben di Dio inneggiando al quartetto.
Abbiamo vinto il primo premio, una coppa ed un assegno inaspettato di 400.000
lire che ai tempi di allora rappresentava una piccola fortuna e che ci siamo
spartiti democraticamente in quattro. E'venuto con me al festival di Bled
in Jugoslavia ed ha partecipato ai molti concerti e Festivals del Jazz fatti tra
il'63 ed il '65.
Gianni ha fatto parte della mia vita e della mia formazione musicale come
Cerri e Cuppini. Veniva a casa mia e suonavamo insieme in duo.
Perdere inevitabilmente e dolorosamente nel tempo gli amici e, loro se ne sono
andati tutti e tre,è come perdere parte del proprio animo e delle proprie
membra.
Le loro note sono lassù nel cielo come tante piccole stelle che non si
spegneranno mai; sono tutti ancora nel mio cuore e se chiudo gli occhi li vedo e
li sento suonare.
Amici cari, non vi dimenticherò mai.
Giorgio