"Remigio Ducros"                           

Cara Rosanna

 Scusami se ti scrivo con la tastiera del PC, ma ho perso l’abitudine alla manualità ed oltretutto la mia calligrafia potrebbe risultarti incomprensibile come quella dei medici.

 

Ho talmente tanti ricordi di te e di Remy nel mio cuore che dovrei forse scrivere un libro.

Remy che non mi ricordo come avevo conosciuto ma con cui facevo lunghe jamsession in duo in una cantina attrezzata in via Franco Tosi a Milano.

Voi due a  Milano quando, io e Lella invitati una sera a casa vostra, abbiamo assistito al bagnetto del vostro cucciolo.

Remigio Ducros e il cucciolo

Voi due che mi eravate venuti a trovare in via Tiepolo dove vivevo da scapolo, proprio la mattina che mi era morto il mio piccolo  canelupo.

Io piangevo come una vite tagliata e voi due volevate comperarmene un altro!

Io ospite a casa vs. a Sanremo la notte di una favolosa sbornia presa al Samantha in compagnia di amici comuni.

Pensa che per anni non ho più potuto sentire neanche il profumo del whisky!

Poi l’impresa del locale notturno in società con un certo Jonny Shearing.

Poi la vostra separazione e noi che ci siamo persi di vista.

Ho tante volte cercato il nome di Remigio Ducros in internet ma senza risultato,

sino a che in un sito chiamato myspace, ho trovato una certa Valentina Ducros che mi ha detto che era la figlia di Remy, e quindi messo in contatto con credo il famoso cucciolo del bagnetto e

 poi la mitica Rosanna di cui non ho mai trovato traccia neanche con il nome di Rosanna Braida ( la bella e valida tennista Sanremese).

Io e Lella siamo felicemente sposati ed abbiamo avuto una figlia Susanna che sposata a sua volta, ci ha reso nonni di una bimba di 28 mesi di nome Giorgia.

In quanto alla salute, io ne ho passate di tutti i colori e sembra che Gesù mi lasci ancora qui, perchè non desidera rompiballe.

Magari non potremo vederci fisicamente, ma tu e Remy fate parte della mia giovinezza e sarete sempre nel mio cuore.

Ti abbraccio forte forte  e ti auguro  salute e  felicità.

Il tuo ritrovato amico Giorgio.

05 ottobre 2007